Premio innovazione Legambiente

 

energyka electrosystem s.r.l.

prometea - modulo fotovoltaico flessibile e piegabile più produttivo – più ecosostenibile – più trasportabile – più integrabile – più leggero – più “esteticamente rispettoso” - meno “litigioso” – veramente ecologico

 

Informazioni sul candidato:

Ragione sociale: energyka electrosystem s.r.l.
Indirizzo: Via Galileo Ferraris, 52
Cap: 31044
Citta: Montebelluna
Provincia: TV
Telefono: 0423602405
Fax: 0423606067
E-mail: info@energyka.com
Settore: EPC energie rinnovabili / Produttore di moduli fotovoltaici
Sito web: http://www.energyka.com
Attivita dell'impresa: ENERGYKA si occupa di energie rinnovabili, sia come EPC sia seguendo lo scouting e sviluppo di progetti, fino all' investimento in proprio. Da sempre ENERGYKA dedica particolare attenzione allo sviluppo di soluzioni per l'integrazione architettonica del fotovoltaico ed alla ricerca di materiali e soluzioni innovative
Certificazioni: ENERGYKA è certificata secondo le norme UNI EN ISO 140001:2004 e 9001:2008 e OHSAS 18001:2007. I prodotti fotovoltaici sviluppati sono certificati second0 le Normative IEC 61646-61730 1-2.
Forme di controllo della gestione: Sul processo produttivo di Prometea è stato effettuato il calcolo della Carbon Footprint in base alla ISO/TS 14067.

Informazioni sull'innovazione:

Titolo: prometea - modulo fotovoltaico flessibile e piegabile più produttivo – più ecosostenibile – più trasportabile – più integrabile – più leggero – più “esteticamente rispettoso” - meno “litigioso” – veramente ecologico
Presentazione dell'innovazione

PROMETEA è il modulo fotovoltaico CGIS nato dalla ricerca di ENERGYKA e dalla capacità produttiva del partner taiwanese HULKET: flessibile, calpestabile, garantisce l’impermeabilizzazione, adatto a ogni le superficie, resa energetica dal 15 al 20% in più rispetto al fotovoltaico tradizionale, ecologico perché realizzato senza Piombo e Cadmio.

Progettista:
Innovazione di: prodotto
Certificazioni del prodotto: I nuovi prodotti Prometea sono certificati ROHS
Tema: Sistemi e comunità energetiche
Descrizione dell'innovazione:

Sottile e flessibile, di basso costo e semplicità di installazione, con elevata efficienza di conversione, efficace anche con cielo nuvoloso, maggior rendimento, possibilità di installazione senza inclinazione, minor peso, meno materie prime per la produzione, ecologico: no cadmio no piombo. PROMETEA. disponibile in vari formati e potenze, -da 100 a 600W- è realizzato in tecnologia CIGS (Rame, Indio, Gallio Selenio) tramite il processo produttivo Brevettato Cadmium–Free. Pensato e sviluppato per l’integrazione architettonica, sin dalle fasi iniziali di progettazione, è realizzato da materiali che garantiscono elevate prestazioni di durata e che si adattano perfettamente ai sistemi di fissaggio brevettati da ENERGYKA, garantendo resistenze elevate all’estrazione al vento, fino a 700 Kg/mq. L’installazione non prevede l’utilizzo di strutture metalliche, riducendo quindi notevolmente il carico statico sulle coperture degli edifici. La non necessità di strutture metalliche, e la bassa riflessione della luce incidente, rende adatta l’installazione anche in zone sottoposte a vincoli aeroportuali. L’applicazione in aderenza alla copertura, nel rispetto dei principi di integrazione architettonica, minimizza l’impatto visivo degli impianti fotovoltaici, ottimale per l’installazione in aree sottoposte a vincoli di impatto ambientale. L’installazione non richiede forature dei materiali di copertura ed allinea le garanzie dell’installatore della copertura a quelle dell’installatore dell’impianto fotovoltaico. I materiali utilizzati garantiscono la resistenza alla durata anche in zone costiere caratterizzate dalla presenza di salsedine a differenza dei moduli tradizionali per cui è richiesta una distanza minima dal mare per il mantenimento della garanzia di prodotto. I moduli fotovoltaici PROMETEA sono stati sviluppati al fine di ottenere classe di reazione al fuoco 1 (ai sensi dell'art. 10 del decreto del Ministero dell'lnterno del 26 giugno 1984), verificata da laboratorio accreditato. Tale classificazione incontra i requisiti espressi dalle linee guida VVFF per la costruzione degli impianti fotovoltaici semplificando la realizzazione del impianto fotovoltaico e della stratigrafia della copertura. Le efficienze di conversione della tecnologia fotovoltaica CIGS Cadmium partono da valori pari al 14% ed è previsto un costante incremento che porterà ad avere efficienza fino al 18% entro il 2017. La capacità di utilizzare pienamente una vasta gamma di lunghezze d’onda della luce solare e quindi mantenere l’efficacia in condizioni di cielo coperto, ed un miglior comportamento all’aumentare della temperatura, conferisce una capacità produttiva in termini di kWh per Kw installato, migliore rispetto alle tecnologie tradizionali, a parità di potenza installata e condizioni di installazione. L’ottimo rendimento, anche in condizioni di scarsa illuminazione e in condizioni di irraggiamento da luce di diffusa (cielo nuvoloso o foschia), aumenta il gap di produzione rispetto alle tecnologie tradizionali in condizione di installazione con orientamento ed inclinazione non ottimale. Inoltre, la tecnologia CIGS Cadmium free aumenta notevolmente la tolleranza agli ombreggiamenti e schermature parziali, garantendo il funzionamento del modulo fotovoltaico PROMETEA anche in presenza di sporcizia sulla superficie del modulo stesso, riducendo quindi le spese di manutenzione. Ulteriore caratteristica del modulo PROMETEA è l’effetto ‘light soaking’, per cui l’esposizione alla luce solare nella fase iniziale di installazione, comporta variazioni di efficienza di conversione. Nei Moduli Mono-Si, Poly-Si e moduli solari amorfe tale effetto è negativo e porta ad una perdita di efficienza. Al contrario i moduli solari CIGS Cadmium Free avranno un effetto positivo: dopo l'installazione, il tasso di conversione aumenta gradualmente aumentando la potenza nominale, che poi rimane stabile lungo termine.

Data della prima realizzazione: Primo Prototipo Giugno 2014
Benefici ambientali: La nuova direttiva RoHS o RoHS 2, conosciuta ufficialmente come Direttiva 2011/65/CE sulla restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche (rifusione), limita l’uso di piombo (Pb), mercurio (Hg), cadmio (Cd), cromo esavalente (Cr6+), bifenili polibromurati (PBB) ed eteri di difenil polibrominato (PBDE) nella produzione di alcune delle apparecchiature elettriche ed elettroniche vendute nell’Unione Europea. Piombo (Pb) <1000 ppm Mercurio (Hg) <1000 ppm Cadmio (Cd) <100 ppm Cromo esavalente (Cr6 +) <1000 ppm Bifenili polibromurati (PBB) <1000 ppm etere di difenile polibromurato (PBDE) <1000 ppm Il processo produttivo automatico dei moduli fotovoltaici PROMETEA non utilizza nessun contenuto di Cadmio: le acque di scarto, gli scarti di produzione, ed il prodotto finale è al 100% privo di Cadmio, al contrario della maggior parte dei prodotti fotovoltaici tradizionali. Inoltre, nessun contenuto di Piombo è utilizzato nei fili di saldatura. Anche se la compliance alla normativa RoHS non è ancora necessaria nel mercato fotovoltaico, il modulo fotovoltaico PROMETEA è uno dei pochi moduli fotovoltaici compatibili con le direttive RoHS, l’unico tra i moduli flessibili. La normativa ISO/TS 14067 “Greenhouse gases - Carbon footprint of products - Requirements and guidelines for quantification and Communication” (che attualmente sta svolgendo l’iter per l’adozione come norma nazionale UNI) definisce i principi, i requisiti e le linee guida per il calcolo dell’impronta climatica dei prodotti. Con il termine generico di “impronta climatica” (Carbon Footprint) si intende l’ammontare totale di gas ad effetto serra emessi direttamente o indirettamente da un’attività, un prodotto, un’azienda o una persona, ed è un indicatore dell’impatto che le attività umane hanno sui cambiamenti climatici. Il processo produttivo dei moduli fotovoltaico PROMETEA soddisfa i requisiti della normativa ISO/TS 14067 : garantisce un basso impatto ambientale grazie ad una riduzione delle materie e dell’energia prime utilizzate per la produzione rispetto alle tecnologie tradizionali. Energy pay back time ratio - Indice di quanto tempo necessita ad un modulo fotovoltaico per generare l’energia necessaria per la sua costruzione – risulta essere circa la metà rispetto alle tecnologie tradizionali in silicio policristallino. Inoltre lo spessore del film di deposizione dei materiali ‘fotovoltaici’ nei moduli fotovoltaici PROMETEA è molto sottile, mentre non risulta possibile negli attuali processi produttivi per le tecnologie tradizionali in silicio policristallino ridurre significativamente lo strato del materiale fotovoltaico in quanto un eventuale assottigliamento produrrebbe rotture delle celle in fase di produzione e perdita di efficienza: questo implica una sostanziale diminuzione dell’uso di materie prime a vantaggio della tecnologia PROMETEA: si stima che per la produzione di 2,5 Mega Watt di prodotti fotovoltaici, risultino necessarie 60 kg di materiale nel caso di PROMETEA contro le 7,5 Tonnellate necessarie per produrre la stessa potenza di moduli fotovoltaici in tecnologia silicio cristallina, con evidente vantaggio per il consumo di materie prime e risorse impegnate per i trasporti.
Benefici ambientali: Altri benefici ambientali

Minor consumo energie non rinnovabili
Diminuzione scarichi inquinanti
Riduzione rifiuti prodotti
Ricorso energie rinnovabili
Minor consumo materie prime
Ricorso a risorse locali
Miglior uso infrastrutture esistenti
Minor ricorso a trasporto e logistica

Valutazione dell'impatto dell'innovazione sul sistema

L’obiettivo finale del progetto PROMETEA è quello di utilizzare e creare energia da fonti rinnovabili con una tecnologia innovativa realmente ecologica in grado di contribuire ad un futuro sostenibile per il nostro mondo. La tecnologia produttiva proprietaria di PROMETEA Cadmium – Free permette, non solo di creare prodotti privi di cadmio e piombo, ma annulla anche la produzione di rifiuti nocivi. Inoltre, le tecniche di produzione utilizzate consumano meno energia elettrica e materie prime rispetto alle tecnologie tradizionali, accorciando l’EPT (tempo di ammortamento energetico) dei pannelli solari. Inoltre, la maggior resa energetica rispetto alle tecnologie tradizionali consente una minore potenza installata (e quindi minor costo di impianto) a parità di risultato (energia prodotta). La conformazione del modulo fotovoltaico PROMETEA, appositamente studiata e realizzata per accoppiarsi ai manti continui impermeabilizzanti, trova una perfetta applicazione nella realizzazione degli interventi di messa in sicurezza delle discariche post-mortem ed il relativo sfruttamento energetico : si possono ridurre quindi notevolmente gli eventuali rischi di inquinamento delle falde acquifere, e si ottiene lo sfruttamento di aree dismesse altrimenti non utilizzate. L’energia prodotta in loco può essere altresì utilizzata per il funzionamento degli eventuali depuratori per il trattamento del percolato, rendendo in questo modo la discarica autosufficiente dal punto di vista energetico ed ecosostenibile. Cave dismesse e terrapieni adiacenti al lastrico autostradale sono altri esempi di aree ‘dismesse’ sfruttabili per la produzione energetica, a cui la tecnologia PROMETEA si adatta particolarmente.

Altri attori sociali coinvolti per la promozione e lo sviluppo dell'innovazione: ENERGYKA nel 2012 ha fondato un consorzio tra aziende di settori molto diversi uniti dall’interesse per la Green Economy con lo scopo di mettere assieme risorse per fare innovazione in OPEN INNOVATION. All’interno del CONSORZIO PROMETEA e in particolare dalla collaborazione tra due aziende consorziate è nata la condivisione che ha portato alla brevettazione e poi alla creazione del modulo fotovoltaico PROMETEA (ENERGYKA e ISOCAF di Padova). Altre innovazioni si stanno sviluppando tramite questa condivisione trasparente di know how, esperienze, progetti e tecnologie innovative. Questo tipo di aggregazione può essere uno strumento fondamentale per creare innovazione, uno dei principali driver di crescita nella competizione globale. Solo avendo un prodotto con una tecnologia proprietaria e non facilmente replicabile si può creare poi una propria rete di partner locali diffusa globalmente che si occupano di introdurre il prodotto nel paese di riferimento. Un altro canale fondamentale è la collaborazione con le Università. ENERGYKA si è resa disponibile con l’università di Padova, in particolare per il corso di Ingegneria per l'ambiente e il territorio. In questo contesto è nata una tesi di laurea che descrive il brevetto di ENERGYKA (pagina “media” del sito di ENERGYKA). Un’altro tipo di collaborazione è l’inserimento o l’adesione di un istituto universitario che si è distinto nel tema della sostenibilità ambientale, come Università Ca Foscari di Venezia, ad entrare nel consorzio Prometea – al momento questa opportunità è in fase di sviluppo, ma concettualmente sarebbe uno sviluppo naturale e verso il quale tendere per creare quel clima di condivisione che serve per fare innovazione tecnologica. In tema di promozione condivisa dello sviluppo riteniamo fondamentale promuovere progetti pilota: in questo contesto ENERGYKA ha sviluppato un progetto pilota con moduli flessibili per un ente pubblico italiano all’interno di un programma Europeo patrocinato da ENEA e altre simili agenzie di ricerca Europe. ENERGYKA sta stringendo accordi con fornitori di tecnologie che devono coesistere e convivere con la nostra. Ad esempio FLAG importante produttore di TPO guaina di impermeabilizzazione plastica, con rete di commercializzazione globale, che ha allineato le garanzie sul loro prodotto per l’ impermeabilizzazione con il nostro brevetto e con i nostri moduli fotovoltaici.
Politiche di comunicazione ambientale e sociale adottate:

Con la volontà di coniugare l’attività di marketing con gli aspetti etici sociali del modulo fotovoltaico PROMETEA, ENERGYKA ha ideato un sistema innovativo per diffondere la tecnologia, tramite installazioni dimostrative, creando un azienda satellite PROMETEA POWER che si occupa di selezionare tetti di enti meritevoli, ad esempio enti religiosi come Asili - Scuole - Luoghi di culto etc.. per realizzare impianti riducendo al minimo il proprio margine e degli altri soggetti coinvolti nell’istallazione progettazioni autorizzazioni. Gli impianti inoltre vengono finanziati ponendo i relativi progetti in una piattaforma crowdfounding che garantisce un ritorno sicuro in un investimento etico per molti piccoli investitori che possono destinare a questo investimento anche cifre molto piccole. Contestualmente gli enti etici / religiosi ne ricavano una significativa riduzione dei costi energetici e con il tempo la proprietà gratuita degli impianti fotovoltaici. Tali enti sono a loro volta testimoni dell’eticità del modulo PROMETEA che è particolarmente rispettoso dell’ambiente grazie alla certificazione ROHS e agli altri aspetti sopra evidenziati. Questi progetti con la forza del loro messaggio positivo vogliono essere il primo driver di divulgazione della tecnologia PROMETEA. Da sottolineare come gli enti cattolici ad esempio si espandano nel mondo tramite reti globali che possono usufruire di questa opportunità in qualunque parte del mondo visto che il ritorno sull’investimento non è garantito dall’incentivazione di questo o quel paese ma dal solo valore dell’energia prodotta e dai conseguenti risparmi. Coinvolgimento di tutte le aziende che usufruiscono della disponibilità del modulo fotovoltaico PROMETEA e dei suoi vantaggi sul mercato dedicano una quota parte del loro tempo per fornire servizi ad un valore inferiore e fuori mercato per questa attività che è sia etica sia promozionale http://www.ilgazzettino.it/PAY/TREVISO_PAY/accordo_fism_energyka_dal_sole_la_luce_per_gli_asili/notizie/1014363.shtml https://youtu.be/IoUALmyEcNY